EMMA BONINO E MARCO PANNELLA: BENISSIMO! GRAZIE ALLA DETERMINAZIONE ANGLO-AMERICANA E DEI LORO ALLEATI, E ANCHE DELL’ONU, ORA E’ DA PERSEGUIRE LA SOLA VERA ALTERNATIVA ALL’INTERVENTO MILITARE: IL DISARMO E LA DEMOCRAZIA IN IRAK.


La relazione del Capo degli Ispettori costituisce una conferma dell’ opportunità, della necessità di intervento, sostenuta in particolare dagli USA e UK, per imporre all’Irak rispetto degli impegni assunti nel ’91, e di disarmo di un regime che non ha cessato di massacrare il suo stesso popolo, gli impegni internazionali e quelli derivanti dalla Carta delle Nazioni Unite e dalla dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo.

Grazie alla determinazione con la quale ci si è assunti la gravissima e rischiosa responsabilità di imporre un rientro nella legalità del regime irakeno, oggi è manifestamente non solo possibile ma necessario accrescere la forza ispettiva dell’Onu ai fini di quel disarmo che la 1441 ha indicato come necessaria.

Chiediamo subito a tutti i Governi democratici di perseguire fin da ora (così come autorevolmente già fatto proprio da tanti di 120 Paesi e da indiscusse personalità politiche) di perseguire non solo l’obiettivo del disarmo ma quello della democratizzazione e quello del conferimento ai cittadini irakeni dei diritti democratici e di libertà che loro spettano.
In particolare, siamo certi di poterci rivolgere, anche in rappresentanza di quanti sostengono il progetto radicale, al Governo italiano - e attraverso esso al Consiglio Europeo - perché gli obiettivi del disarmo controllato certo e della transizione alla democrazia vengano di già proposti martedì al Consiglio di Sicurezza e assicurati alla democrazia e alla pace internazionali.