EGITTO, LIBERAZIONE NOUR: BONINO, SIAMO MOLTO FELICI, EUROPA HA FATTO BENE A TENERE IL PUNTO


"Il capo della delegazione egiziana al forum euromediterraneo - durante la sessione plenaria del comitato politico- ha annunciato che Ayman Nour è stato liberato su cauzione, con diecimila pound egiziani di cauzione".
Lo ha annunciato quest'oggi alle 12 circa Emma Bonino - in un collegamento in diretta dal Cairo con Radio Radicale. La notizia della liberazione di Nour, poi diffusa anche dall'agenzia di stampa egiziana Mena, è stata più volte auspicata dal Parlamento europeo. "Siamo tutti molto contenti" - ha spiegato la Bonino - perché su questa vicenda si era mosso tutto il Parlamento Europeo, si era mossa la delegazione del Forum euromediterraneo, si erano espressi parlamentari come Pasqualina Napoletano ed Edward mc Millan Scott. Sono contenta perché ancora questa mattina gli europei hanno tenuto il punto, anche rispondendo ad una presa di posizione delle delegazioni arabe, che ci avevano chiesto di non intervenire negli affari interni dei loro paesi".
"Proprio stamane avevamo fatto una nuova richiesta per poterlo visitare in carcere. Lo incontreremo invece a casa sua, vedremo le sue reazioni. Intanto siamo davvero felici - ha concluso l'europarlamentare radicale -  anche perché siamo certi che stavolta le pressioni abbiano davvero contato".
Anche Pasqualina Napoletano, pure presente questa mattina alla sessione plenaria del comitato politico del Forum Euromediteranneo al Cairo, ha definito "un atto importante nel suo significato" la liberazione di Nour. "In genere - ha spiegato l'eurodeputata diessina - le autorità di questi paesi, anche quelle egiziane, non sfuggono alla regola che non vogliono perdere la faccia. E tutti infatti ci dicevano che sì, magari Nour sarebbe stato liberato, ma non mentre le delegazioni europee erano presenti al Cairo. Noi abbiamo deciso di venire comunque, e abbiamo deciso di non accettare la regola del silenzio".
"Alla fine credo - ha concluso la Napoletano - che questo abbia aiutato la soluzione di questa vicenda".