ECUADOR: ELEZIONI; EMMA BONINO,INGIUSTIFICATO TIMORE BROGLI


Ansa

QUITO, L'eurodeputata Emma Bonino, che guida la missione degli osservatori dell'Unione europea (Ue) per le elezioni presidenziali e legislative in Ecuador, ritiene che in merito alle denunce di brogli avanzate nei giorni scorsi, ''una certa psicosi della frode c'e', ma appare ingiustificata''.

In una dichiarazione oggi all'Ansa, la Bonino ha aggiunto: ''Qualche irregolarita' e qualche ritardo nel processo di costituzione dei seggi elettorali ci sono, ma e' in atto una corsa contro il tempo per rimediare. E - ha aggiunto - gia' il fatto che sia stato il sistema elettorale stesso ad accorgersi degli errori, dimostra che le cose funzionano. Irregolarita', d'altra parte, non significa frode.

''Siccome - ha proseguito - di tentativi o preparativi di frodi massicce non c'e' traccia palese, e' abbastanza sorprendente che alcuni partiti e candidati ap! paiano impegnati piu' ad agitare lo spettro della frode che non ad assumere la propria responsabilita', che e' quella di partecipare ad ogni fase del processo elettorale per garantirne la trasparenza e la credibilita'''.

''Abbiamo potuto constatare - ha detto la Bonino giunta in Ecuador gia' in settembre - come il sistema informatico di computo e trasmissione rapida del voto instaurato dal Tribunale Supremo Elettorale sia 'monitorabile' da parte degli esperti informatici dei partiti e dei media''.

''Insomma - ha concluso - il quadro e' rassicurante. Ma se sono i partiti stessi a manifestare sfiducia nei confronti del sistema elettorale e quindi delle istituzioni perché mai dovrebbero fidarsene i cittadini? Per fortuna non tutti gli attori di questa competizione elettorale si sottraggono alle loro responsabilita'''.

La missione dell'Ue in Ecuador e' forma! ta da oltre 50 osservatori.