E IL DISSIDENTE CECENO SBARCA A FIUMICINO


Il Corriere della Sera

Roma - Arriva Vladimir Putin e sbarca a Fiumicino, con soltanto poche ore di anticipo, anche Umar Khambiev, ex ministro ceceno accolto all'aeroporto da un drappello di esponenti radicali guidati dai deputati Bruno Mellano e Maurizio Turco. E' la sorpresa organizzata dal partito di Marco Pannella ed Emma Bonino al premier russo, un modo, come ha annunciato la segretaria del partito Rita Bernardini, di "non tacere" sulle violazioni dei diritti umani da parte della leadership di Mosca. Khambiev, già prima del suo arrivo aveva chiesto asilo politico all'Italia: la sua pratica è già all'esame della commissione rifugiati. E oggi, nelle stesse ore in cui prenderà l'avvio a Bari il vertice Italia-Russia, l'ex ministro, alla Camera dei Deputati, terrà una conferenza stampa per spiegare le sue ragioni, la sua scelta di chiedere asilo all'Italia e per condannare la politica di Putin verso la Cecenia. L'ex ministro della Salute del governo di Maskhadov da tempo vive in Europa dopo aver denunciato le torture russe alle quali è stato sottoposto insieme ai suoi collaboratori nel 2000. Da allora questo medico ceceno fuggito in Europa è diventato un testimonial dei diritti umani violati. In Cecenia è rimasta la sua famiglia, di cui almeno ottanta membri sono stati di recente arrestati e torturati.