Delibera del Senato del Partito Radicale riunito a Roma il 9 agosto 2007


Roma, 9 agosto 2007

Il Senato del Partito Radicale, preso atto della difficilissima situazione politica nella quale si trovano in Italia e in Europa i movimenti federalisti e riformatori, socialisti, liberali laici e radicale, sul quale in particolare gravano naturali e conseguenti difficoltà d'ordine organizzativo economico e finanziario; preso atto del contributo fondamentale avuto sinora dalla Lista Pannella nel garantire la vita dei soggetti costituenti del Partito Radicale:

Nel proseguimento della lotta politica liberale e libertaria del Partito dà mandato alla Presidenza del Senato di continuare ad attuare misure tecnico-amministrative volte alla razionalizzazione e trasformazione dell'organizzazione e della struttura dell'area radicale al fine di poter contenere ulteriormente i costi di gestione dei vari soggetti costituenti nonché l'esposizione generale verso banche, fornitori e creditori;

impegna i soggetti dell'area ad avviare una campagna di iscrizione congiunta per il 2007 e 2008 da definire nelle modalità operative;

dà mandato alla Presidenza di informare in modo ampio e sistematico i membri del Consiglio generale, sia per via telematica che cartacea, sulle iniziative intraprese dal Partito e dai suoi soggetti costituenti dalla tenuta del Consiglio generale del dicembre 2006, e di avviare la preparazione di pubblicazioni che possano presentare gli obiettivi, le iniziative e i membri del Partito anche ai propri iscritti;

delibera di riunire la proprietà, la gestione e la valorizzazione dei "magazzini", banche dati e degli archivi dei soggetti costituenti - la cui cessione è condizione di valenza e prefigurazione statutaria - in vista della creazione della Fondazione anche a questo dedicata;

accoglie all'unanimità la proposta del Presidente del Senato Marco Pannella di provvedere, a due anni dalla sua fondazione, alla sostituzione dei i Vice-Presidenti Marco Beltrandi e Marco Cappato, nel frattempo divenuti parlamentari ed impegnati attivamente nelle loro responsabilità politiche ed istituzionali all'interno dell'area radicale, con Matteo Mecacci e Marco Perduca;

decide, per quanto gli concerne, di rendere immediatamente esecutivo il cambiamento del nome del Partito in "Nonviolent Radical Party, Transnational and Transparty", adottato con la mozione politica del Consiglio generale del dicembre scorso e dà mandato alla Presidenza di utilizzarlo e farlo utilizzare ufficialmente in tutte le comunicazioni pubbliche degli organi ufficialmente costituenti del Partito e di comunicarlo immediatamente al Segretariato delle Nazioni unite affinché venga modificata ufficialmente anche la denominazione del soggetto riconosciuto dal Consiglio Economico e Sociale dell'Onu.