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Consiglio Generale del PRNtt: Risoluzione approvata sull’Asia Sud Orientale
Il Consiglio Generale del Partito Radicale Nonviolento, transnazionale e transpartito (PRNtt), riunito presso il Senato della Repubblica Italiana a Roma dal 28 al 30 maggio 2010, esprime profonda preoccupazione per il fatto che molti popoli dell’Asia Sud Orientale, una regione nota per la sua crescita economica, rimangano sotto regimi totalitari o autoritari, privati delle libertà e dei diritti politici fondamentali.
In Burma, la giunta militare sta preparandosi a tenere elezioni non corrette in un tentativo di legittimare il suo regime illegale. Daw Aung San Suu Kyi, Premio Nobel per la Pace, rimane agli arresti domiciliari, e il suo partito, la Lega Nazionale per la Democrazia, si è ritirato dalle elezioni in segno di protesta contro il processo non democratico. In Cambogia, gli agricoltori sono vittime di confische illegali delle loro terre, e le voci dell’opposizione sono soffocate da minacce, repressione e processi farsa. Il caso del leader dell’opposizione Sam Rainsy, condannato sulla base di accuse inventate di invasione di confine ne è un esempio chiaro. In Laos, il governo soffoca tutte le libertà democratiche e reprime duramente la minoranza H´Mong. In Vietnam, le libertà di espressione, opinione e religione sono sistematicamente violate, nonostante l’adesione del Vietnam a trattati fondamentali sui diritti umani delle Nazioni Unite. Il dissidente buddista Thich Quang Do è agli arresti domiciliari, dopo 28 anni di detenzione per il suo impegno nonviolento per la democrazia e i diritti umani. Il popolo indigeno Dega, o Montagnards, subisce una grave discriminazione nelle
regioni montuose centrali del Vietnam. Oltre 300 Montagnards cristiani sono detenuti per avere protestato pacificamente contro la violenza del governo o per avere espresso le proprie credenze religiose, e molti sono vittime di tortura. Membri della comunità Khmer Krom vengono arrestati, molestati e sono loro negati i legittimi diritti di cittadinanza. Questi abusi sono particolarmente inquietanti dopo la recente istituzione del primo meccanismo per i diritti umani della regione, la Commissione Intergovernativa per i Diritti Umani dell’ASEAN (ASEAN Intergovernmental Human Rights Commission – AIHRC). Come Presidente dell’ASEAN nel 2010 e Presidente dell’appena formata AIHRC, il Vietnam ha la speciale responsabilità di stabilire un esempio nella promozione e nel rispetto dei diritti umani.
In Burma, la giunta militare sta preparandosi a tenere elezioni non corrette in un tentativo di legittimare il suo regime illegale. Daw Aung San Suu Kyi, Premio Nobel per la Pace, rimane agli arresti domiciliari, e il suo partito, la Lega Nazionale per la Democrazia, si è ritirato dalle elezioni in segno di protesta contro il processo non democratico. In Cambogia, gli agricoltori sono vittime di confische illegali delle loro terre, e le voci dell’opposizione sono soffocate da minacce, repressione e processi farsa. Il caso del leader dell’opposizione Sam Rainsy, condannato sulla base di accuse inventate di invasione di confine ne è un esempio chiaro. In Laos, il governo soffoca tutte le libertà democratiche e reprime duramente la minoranza H´Mong. In Vietnam, le libertà di espressione, opinione e religione sono sistematicamente violate, nonostante l’adesione del Vietnam a trattati fondamentali sui diritti umani delle Nazioni Unite. Il dissidente buddista Thich Quang Do è agli arresti domiciliari, dopo 28 anni di detenzione per il suo impegno nonviolento per la democrazia e i diritti umani. Il popolo indigeno Dega, o Montagnards, subisce una grave discriminazione nelle
regioni montuose centrali del Vietnam. Oltre 300 Montagnards cristiani sono detenuti per avere protestato pacificamente contro la violenza del governo o per avere espresso le proprie credenze religiose, e molti sono vittime di tortura. Membri della comunità Khmer Krom vengono arrestati, molestati e sono loro negati i legittimi diritti di cittadinanza. Questi abusi sono particolarmente inquietanti dopo la recente istituzione del primo meccanismo per i diritti umani della regione, la Commissione Intergovernativa per i Diritti Umani dell’ASEAN (ASEAN Intergovernmental Human Rights Commission – AIHRC). Come Presidente dell’ASEAN nel 2010 e Presidente dell’appena formata AIHRC, il Vietnam ha la speciale responsabilità di stabilire un esempio nella promozione e nel rispetto dei diritti umani.
Il Consiglio Generale afferma l’impegno del Partito Radicale Nonviolento, transnazionale e transpartito:
- in Italia di chiedere al Rappresentante Speciale dell’UE di ottenere accesso senza restrizioni al paese, anche con la pratica della nonviolenza;
- in Italia di chiedere al Rappresentante Speciale dell’UE di ottenere accesso senza restrizioni al paese, anche con la pratica della nonviolenza;
- in Burma, di chiedere alla giunta militare di consentire che si svolgano elezioni autenticamente democratiche, assicurando condizioni eque a tutti i partiti, inclusa la Lega Nazionale per la Democrazia, e di rilasciare immediatamente Daw Aung San Suu Kyi;
- in Cambogia, di fare pressioni sul governo affinché cessi l’illegale soppressione delle voci di opposizione, e ritiri tutte le accuse nei confronti del leader dell’opposizione e membro del Consiglio Generale del PRNtt Sam Rainsy;
- in Laos, di chiedere che il governo metta fine alla repressione contro gli H´Mong e avvii un processo di riforma democratica;
- in Vietnam, di premere per la libertà politica e i diritti umani, e di estendere il pieno sostegno ai partner del PRNtt e membri del Consiglio Generale Vo Van Ai e Que Me; ad Action for Democracy in Vietnam nella campagna per il rilascio del leader buddista Thich Quang Do e degli altri detenuti per il loro impegno nonviolento in favore della democrazia e dei diritti umani; a Kok Ksor e alla
Montagnard Foundation (MFI) nel chiedere la cessazione della persecuzione contro i Montagnards e il rilascio dei 300 Montagnards prigionieri; e alla Khmer Krom Federation nelle sue iniziative per la libertà e il rispetto del popolo Khmer Krom.
- in Cambogia, di fare pressioni sul governo affinché cessi l’illegale soppressione delle voci di opposizione, e ritiri tutte le accuse nei confronti del leader dell’opposizione e membro del Consiglio Generale del PRNtt Sam Rainsy;
- in Laos, di chiedere che il governo metta fine alla repressione contro gli H´Mong e avvii un processo di riforma democratica;
- in Vietnam, di premere per la libertà politica e i diritti umani, e di estendere il pieno sostegno ai partner del PRNtt e membri del Consiglio Generale Vo Van Ai e Que Me; ad Action for Democracy in Vietnam nella campagna per il rilascio del leader buddista Thich Quang Do e degli altri detenuti per il loro impegno nonviolento in favore della democrazia e dei diritti umani; a Kok Ksor e alla
Montagnard Foundation (MFI) nel chiedere la cessazione della persecuzione contro i Montagnards e il rilascio dei 300 Montagnards prigionieri; e alla Khmer Krom Federation nelle sue iniziative per la libertà e il rispetto del popolo Khmer Krom.
Gli iscritti e contribuenti 2012
| FRANCESCA T. MILANO | 200 euro |
| EUFEMIA T. MUGGIO' | 200 euro |
| AMBROGIO S. CASSINA DE' PECCHI | 200 euro |
| PIER PAOLO S. FROSINONE | 200 euro |
| DAVIDE R. MILANO | 200 euro |
| LORENA P. MONZA | 200 euro |
| DAVIDE L. MANTOVA | 200 euro |
| PAOLO G. ROMA | 200 euro |
| MARTA G. ROMA | 200 euro |
| ANNA MARIA D. ROMA | 200 euro |
| Total SUM | 397.572 euro |
Iscrizioni e contributi 2012
Gruppi radicali nel mondo
Comunicati stampa
02/04/2012
Birmania
Birmania / Emma Bonino: vittoria Aung San Suu Kyi inizio di un cammino difficile
Rassegna stampa
23/06/2010
Notizie Radicali
Matteo Mecacci
Riflessione sulla politica estera del Partito Democratico a partire da una discussione parlamentare sulla situazione dei diritti umani a Cuba
21/06/2010
Notizie Radicali
Yoani Sánchez
Il compleanno silenzioso di San Suu Kyi. Spengo le candeline con te
26/01/2010
Notizie Radicali
Valter Vecellio
La situazione. Le tante, troppe, violazioni dei diritti umani di cui non si sa nulla. Ecco perché il format per i diritti umani
Documenti
10/10/2010
Cambogia
Appello di parlamentari per la riattivazione degli accordi di Parigi sulla Cambogia
30/05/2010
Birmania Cambogia Italia Laos Vietnam
Consiglio Generale del PRNtt: Risoluzione approvata sull’Asia Sud Orientale
30/05/2010
Birmania Cambogia Italia Laos Vietnam
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30/05/2010
Birmania Cambogia Italia Laos Vietnam
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radioradicale.it
2012-05-21 15:31:07 Seduta 635ª (XVI legislatura)
2012-05-20 17:00:00 Conversazione settimanale con Marco Pannella
2012-05-17 09:08:26 Sedute 725ª e 726ª (XVI legislatura)
2012-05-15 12:08:17 Seduta 632ª (XVI legislatura)
2012-05-13 17:00:00 Conversazione settimanale con Marco Pannella 











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