CONFERENZE/CARLO SBARCA IN SICILIA


L'Espresso

Ad agosto si spera sempre che le figuracce passino inosservate. Così il ministro Carlo Giovanardi ha rinviato la Conferenza nazionale sulle tossicodipendenze, già fissata per settembre a Pescara, per spostarla a Palermo dal 5 al 7 dicembre. Con la sbandierata "legge Fini" che non riesce a diventare legge e con il Dipartimento nazionale Antidroga rimasto senza guida, il ministro dell'UDC non avrebbe in effetti saputo bene cosa raccontare. Da qui la decisione dello slittamento in un periodo che, mal che vada, gli consentirà un bello spottone elettorale. E poi la Sicilia è la terra governata da Totò Cuffaro, l'uomo che nell'Udc detiene il pacchetto di voti più consistente. Peccato che, come osserva il radicale Giulio Manfredi, "nella Relazione del governo sullo stato delle tossicodipendenze in Italia, presentata da Giovanardi in Parlamento il mese scorso, la Sicilia risulti la regione più inadempiente sulle politiche di prevenzione". Il buon Carlo sensibilizzerà l'amico Totò?