Commissione dei diritti umani. 59° sessione. Punto 17: Pfromozione e protezione dei diritti umani. Intervento di Leroy Orange.

17 Aprile 2003: Lo ha fatto oggi Leroy Orange, esonerato dai bracci della morte dell’Illinois lo scorso gennaio con un atto di clemenza del Governatore George Ryan ed oggi testimonial di Nessuno tocchi Caino.

"Grazie Signora Presidente,
Mi chiamo Leroy Orange e parlo a nome di Nessuno tocchi Caino la campagna del PRT per una moratoria universale delle esecuzioni capitali.
Per un reato che non avevo commesso ho trascorso 19 anni nel braccio della morte dell’Illinois, il primo Stato americano ad aver introdotto una moratoria legale delle esecuzioni capitali. Il Governatore Ryan ha introdotto la moratoria perché temeva di poter giustiziare persone innocenti. Quando ha introdotto la moratoria eravamo 13, ora siamo 17.
Io oggi sono qui perché il Governatore Ryan ha creduto nella mia innocenza e, come ultimo atto del suo mandato, mi ha graziato. In America, la scoperta di casi come il mio, di innocenti condannati a morte o giustiziati, ha avviato una profonda riflessione che sta facendo cambiare l’opinione pubblica e quindi anche la politica.
La pena di morte nel mondo ha due facce: una sotto i riflettori, l’altra nascosta. Molto spesso, per i media e anche per alcuni gruppi abolizionisti, esiste solo la prima: la pena di morte negli Stati Uniti. Della seconda, quella in Cina, a Cuba, Iran, Iraq, Arabia saudita e nei paesi totalitari, autoritari e illiberali, che non parla nessuno. E’ tempo che a questo problema globale sia data una risposta globale.
Occorre tentare di salvare tutti i condannati a morte. Un modo praticabile per farlo è una moratoria universale delle esecuzioni stabilita dalle Nazioni Unite. La moratoria è stata spesso la via verso l’abolizione definitiva. Spero che questo sia ancheil caso dell’Illinois.
Signora Presidente,
Ringrazio di poter essere oggi qui. Solo tre mesi fa ero chiuso in un carcere dell’Illinois in attesa dell’esecuzione. Oggi, a nome del Partito radicale Transnazionale mi appello ai delegati dei governi presenti di sostenere la risoluzione per la moratoria delle esecuzioni capitali presentata dalla Grecia come presidente di turno dell’Unione Europea. Mi appello a voi perché perché la moratoria non sia più solo un privilegio dei cittadini dell’Illinois e diventi un diritto anche dei cittadini senza volto e senza nome dimenticati nei bracci della morte dei paesi dittatoriali.
Grazie"