CAUCASO MERIDIONALE: IL PARLAMENTO EUROPEO SEMPRE A CORTO DI AMBIZIONI


Bruxelles, 28 gennaio 2004. La Commissione Affari Esteri del Parlamento europeo ha adottato a larga maggioranza ieri, 27 Gennaio, il rapporto Gahrton (Verdi, Svezia) sulle relazioni tra l’Unione europea e i Paesi del Caucaso meridionale (Armenia, Azerbaigan, Georgia). Olivier Dupuis, deputato radicale, si è astenuto.

Dichiarazione di Olivier Dupuis, deputato europeo, radicale:

« Non avevo, evidentemente, alcuna ragione di votare contro il rapporto del collega Per Gahrton. Si tratta di un rapporto relativamente completo che apporta qualche risposta ad alcune questioni concrete. Mi sono astenuto perché questo rapporto non fa passi in avanti significativi rispetto ai rapporti che facciamo da 5 o 6 anni sul Caucaso meridionale. Continuiamo a sottolineare i problemi, a mettere in evidenza le insufficienze degli uni e degli altri, ma evitiamo con cura di definire il solo scenario che possa rispondere sia alle sfide alle quali devono rispondere l'Armenia, l'Azerbaijan e la Georgia, che a interessi vitali per l'Europa, vale a dire una prospettiva concreta di adesione di questi tre Paesi all'Unione europea. Questo rifiuto di affrontare la questione dell'adesione dei Paesi del Caucaso simile, in buona parte, al rifiuto di affrontare l’adesione dei Paesi balcanici, non è altro che una manifestazione di paura della leadership politica europea di fronte a un nuovo allargamento - peraltro modesto - dell'Unione. Questa leadership ritiene, infetti, che i cittadini europei non lo potrebbero comprendere. Inutile dire che non gli passa neanche per la mente che parlandone, discutendone, magari i cittadini europei potrebbero capire!»

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