CARLO RIPA DI MEANA, AUTENTICAMENTE SOCIALISTA, AMBIENTALISTA, LAICO, LIBERTARIO, RADICALE. DA SEMPRE AMICO E SOSTENITORE DI PANNELLA E DELLE NOSTRE BATTAGLIE LAICHE, LIBERTARIE, AUTENTICAMENTE LIBERALI


Abbiamo perso, oggi, un amico e un compagno che abbiamo trovato ogni volta, e al giusto momento, al nostro fianco. Carlo Ripa di Meana ha saputo essere insieme politico appassionato, non fazioso, e grande uomo di cultura:

autenticamente socialista, ambientalista, libertario, liberale nel senso piu' ampio e autentico del termine : e dunque radicale. Grande amico di Marco Pannella, assieme a Marina, la sua adorata compagna morta due mesi fa, ha sostenuto tutte le nostre iniziative politiche fin dalle piu' "lontane" quelle per il divorzio e la non punibilita' dell'aborto.

Lo ricordiamo inoltre per il suo costante, rigoroso impegno contro ogni totalitarismo, e per una eccezionale iniziativa, per quei tempi: la Biennale del dissenso a Venezia; iniziativa politica e culturale coraggiosissima, in quegli anni di dominio catto-socialista, dove per la prima volta si diede voce e possibilità di espressione e conoscenza al dissenso democratico nei paesi dell'Europa dominata dalla dittatura del comunismo sovietico: gli Andrej Sacharov, i Leonid Pliusc, i tanti scrittori e artisti perseguitati per le loro idee e i loro aneliti di libertà e liberazione.

Carlo e Marina da sempre sono stati amici e sostenitori di Marco Pannella, del Partito Radicale Nonviolento Transnazionale Transpartito, a cui sono stati iscritti e hanno concretamente sostenuto.

Li salutiamo con affetto e dolore, ci lasciano un grande vuoto. Anche in loro nome continueremo ad animare le battaglie laiche, socialiste, liberali, libertarie, radicali in cui fino all'ultimo hanno creduto e hanno sostenuto.

Marina, Carlo, che la terra vi sia lieve.