BRUTALE REPRESSIONE DELLE POPOLAZIONI HMONG IN LAOS: L’UNIONE EUROPEA POTREBBE GIOCARE UN RUOLO DI MEDIAZIONE!


Bruxelles, 15 luglio 2003. In seguito alle informazioni fornite dai giornalisti Thierry Falise e Vincent Reynaud, Olivier Dupuis, deputato europeo, radicale, ha presentato un'interrogazione al Consiglio e alla Commissione sulla situazione delle popolazioni Lao-Hmong, nel quadro del Tempo delle Interrogazioni del mese di settembre.

Interrogazione al Consiglio e alla Commissione

“Secondo i giornalisti arrestati in Laos mentre effettuavano un servizio sui Hmong nella provincia di Xieng Khouang, 5 o 6 gruppi di Lao-Hmong vi abitano in condizioni disperate. Costrette a nutrirsi di radici, queste popolazioni "subiscono da decenni una politica di brutale repressione da parte delle autorità di Vientiane. Senza altre armi che dei vecchi AK-47 e degli M16 raffazzonati e privi di munizioni", "aspirano alla pace e a una vita normale". Secondo gli stessi giornalisti, una soluzione non potrà essere trovata senza la mediazione "di una terza parte ", dal momento che i Lao-Hmong non si fidano delle autorità laotiane.

Il Consiglio (la Commissione) è al corrente della tragica situazione delle popolazioni Hmong in Laos? Quali sono le iniziative che intende prendere per porre fine alla feroce repressione di cui sono vittime da circa 40 anni? Sarebbe il Consiglio (la Commissione) disposto (disposta) a giocare un ruolo di mediazione tra le popolazioni Hmong e il governo di Vientiane per giungere rapidamente a una soluzione equa della questione e sarebbe pronto (pronta) a lanciare un'operazione straordinaria d'accoglienza sul territorio dell'UE di questi circa 2.000 Hmong?”

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