ARRESTO DI WAN YANHAI, FONDATORE DEL PROGETTO AIDS DA PARTE DELLE AUTORITA’ CINESI: INTERROGAZIONE ALLA COMMISSIONE EUROPEA


Bruxelles, 30 Agosto 2002. Secondo diverse fonti, Wan Yanhai, fondatore dell’Aizhi Xingdong (Projet Action Sida), una ONG che fa informazione sul virus HIV, è stato fermato sabato sera a Pechino e, successivamente, arrestato. Wan Yanhai, di 39 anni, è molto conosciuto per le sue battaglie a favore dei diritti civili e, tra l’altro, per quelle a favore dell’affermazione dei diritti degli omosessuali e della libertà su Internet. E’ stato uno dei primi ad affrontare in modo politico la questione dell’aids, in un momento in cui la questione era completamente tabù. M. Wan Yanhai e i suoi amici hanno tra l’altro preso la difesa dei contadini dell’Henan, contaminati nel traffico di sangue, e hanno denunciato la complicità delle autorità locali in questo scandalo. Il mese scorso l’associazione di Wan Yanhai era stata espulsa dall'università di Pechino che la ospitava.

Interrogazione di Olivier Dupuis, deputato europeo, radicale, alla Commissione europea:

“E’ la Commissione al corrente dell’arresto di Wan Yanhai ? Quali iniziative ha preso o intende prendere per portare le autorità cinesi a procedere alla sua liberazione immediata e senza condizioni ? Quali iniziative ha preso o intende prendere la Commissione per portare le autorità cinesi ad affrontare seriamente la questione dell’enorme scandalo del sangue contaminato e, più generalmente, ad affrontare senza tabu la catastrofe dell’epidemia dell’aids nella Repubblica Popolare cinese ?”