AFGHANISTAN: ELEZIONI, INIZIATO LO SPOGLIO DELLE SCHEDE


ApCom

E' iniziato questa mattina lo spoglio dei voti per le storiche elezioni politiche di domenica, le prime dal lontano 1969. Una procedura avviata a distanza di poche ore dalle critiche sulla legittimità sul voto lanciate, con un nuovo messaggio audio, del numero due di al Qaida Ayman al Zawahiri. Si tratta, comunque, solo dell'inizio di un processo che durerà settimane. Parte delle urne con le schede elettorali è ancora in viaggio verso i luoghi dello scrutinio, in convogli pesantemente armati. Un portavoce della commissione elettorale congiunta Afghanistan-Ue, Aleem Siddique, ha detto che il trasporto delle urne dovrebbe essere completato entro giovedì. E' stato unanime, intanto, il consenso delle autorità politiche internazionali, che hanno accolto il voto legislative di ieri, svoltosi in un clima di relativa calma, come un importante successo per la democrazia e la pace, nonostante un'affluenza alle urne attestata appena al di sopra del 50%. Giudizio globalmente positivo anche da parte della missione degli osservatori Ue in Afghanistan. Secondo la missione Ue, guidata da Emma Bonino, il voto è comunque stato non sempre segreto, viziato da intimidazioni, interventi indebiti delle autorità, liste inadeguate degli elettori, e "deplorevoli" omicidi di candidati e funzionari elettorali. Il responsabile della Commissione elettorale centrale, Peter Erben, ha riferito ieri che le proiezioni basate sullo scrutinio del 35% dei seggi attestano che gli elettori che hanno votato sono stati circa 6 milioni. "Con queste prime indicazioni, posso dire che l'affluenza appare appena al di sopra del 50%", ha dichiarato Erben. Il presidente afgano Hamid Karzai da parte sua ha ringraziato ieri tutte le persone che hanno votato "nonostante le minacce". Gli ha fatto eco il presidente americano George W. Bush che in un comunicato si è congratulato con il popolo afgano che ha saputo sfidare i talebani e "quelli che minacciano la loro vita".