10 marzo, Mellano: Radicali a Dharamsala e a Roma per la democrazia in Cina e l’autonomia del Tibet


Dopo la manifestazione delle 10 di questa mattina che si è tenuta nelle vicinanze dell’Ambasciata cinese a Roma cui ha partecipato anche Bruno Mellano, deputato radicale e coordinatore dell’intergruppo parlamentare per il Tibet, si svolgeranno, nel pomeriggio, altre due iniziative in ricordo dell’anniversario dell’occupazione cinese in Tibet; la prima, alle 16, in largo de Bosis 15, davanti alla sede del CONI per la partenza della fiaccola olimpica tibetana e a seguire, alle 17:30, ritrovo in piazza Navona per un corteo-fiaccolata verso la sede dell’Onu-Unicri in Piazza San Marco. A entrambe le iniziative sarà presente Bruno Mellano.


Contemporaneamente Sergio D’Elia, Matteo Mecacci e Marco Perduca, esponenti del Partito Radicale Nonviolento si trovano a Dharamsala, in India per partecipare alla manifestazione principale che si tiene proprio nella città indiana che ospita il Dalai Lama e la sede del Governo tibetano in esilio.


Bruno Mellano, ha dichiarato:


“Come radicali siamo ancora una volta, a Roma come a Dharamsala, a manifestare per il rispetto della “verità”.
La verità del Tibet storico occupato, di un genocidio “per diluizione” che è in corso, di migliaia di detenuti in Cina per motivi politici, di un ambiente distrutto, di una modernizzazione democratica cinese necessaria per il Tibet ma anche per noi, di un Olimpiade per nulla olimpica.
La verità di chi ha scelto la nonviolenza per parlare al mondo del proprio territorio e del proprio popolo depredato, ucciso, distrutto e viene chiamato impunemente
“terrorista”.
La verità del Dalai Lama e degli amici tibetani che chiedono una “genuina” autonomia, anche rinunciando all’indipendenza, per poter tutelare, pur nei confini della Repubblica Popolare di Cina, la cultura, la religione, la lingua tibetana.”