Pena di morte

Nessuno Tocchi Caino presenta un Appello al Presidente del Consiglio Matteo Renzi in visita nella Repubblica Islamica dell’Iran.

12/04/2016

L’elezione di Hassan Rouhani come Presidente della Repubblica Islamica, il 14 giugno 2013, ha portato molti osservatori, alcuni difensori dei diritti umani e la comunità internazionale a essere ottimisti. Tuttavia, il nuovo Governo non ha cambiato il suo approccio per quanto riguarda l’applicazione della pena di morte; anzi, il tasso di esecuzioni è nettamente aumentato a partire dall’estate del 2013. Almeno 2.214 prigionieri sono stati giustiziati in Iran dall’inizio della presidenza di Rouhani (tra il 1° luglio 2013 e il 31 dicembre 2015).

14/01/2014

Pena di morte: conclusa Conferenza di Nessuno Tocchi Caino in Sierra Leone su abolizione e moratoria

Si è conclusa oggi a Freetown, in Sierra Leone, la Conferenza regionale sull’abolizione e la moratoria della pena di morte, promossa dal Governo della Sierra Leone e da Nessuno tocchi Caino con il sostegno finanziario del Ministero degli Esteri della Norvegia.

18/06/2013

A 16 anni scampò alla sedia elettrica Adesso è libera

Libera dopo 27 anni. Paula Cooper, la sedicenne dell'Indiana condannata alla sedia elettrica nel 1986 e graziata dopo tre anni nel braccio della morte, è uscita di prigione dopo una pena di oltre un quarto di secolo.

Una della associazioni costitutive del PRNTT è Nessuno tocchi Caino, una lega internazionale di cittadini e parlamentari per l'abolizione della pena di morte nel mondo, fondata a Bruxelles nel 1993. Il suo obiettivo era di ottenere una Moratoria mondiale delle esecuzioni, in vista dell’abolizione definitiva della pena di morte. Il suo nome è tratto dalla Genesi.

27/11/2012

Presentato al Parlamento europeo il Rapporto annuale di Nessuno Tocchi Caino

Si è tenuta oggi al Parlamento europeo la presentazione del Rapporto annuale 2012 di Nessuno Tocchi Caino. L'evento è stato organizzato assieme al Presidente della Delegazione del Parlamento europeo per i rapporti con l'Iraq, il deputato europeo conservatore britannico Struan Stevenson e vi ha partecipato Elisabetta Zamparutti, deputata radicale e curatrice del Rapporto 2012. 

Syndicate content