| ISRAELE |
IL PR COMPLICE DI ISRAELE
Comunicato della Casa della Pace di Roma, pubblicato sul quotidiano "Il Manifesto"
(20 ottobre 1988)
Mentre si consuma la tragedia palestinese, in 10 mesi 374 morti nei territori occupati dovuti alla repressione brutale dell'esercito israeliano, il partito radicale decide di tenere il proprio consiglio federale in Israele chiarendo così ancora meglio il ruolo che questo partito ha deciso di svolgere rispetto alla drammatica realtà palestinese.
Il cosiddetto partito della nonviolenza e delle marce contro lo sterminio per fame si ritrova dunque a coprire il tentativo del governo israeliano di risolvere il problema palestinese eliminando fisicamente i palestinesi. Appare evidente come la decisione di tenere il consiglio in Israele si tramuti in un avallo alla politica di terrorismo di stato che oggi caratterizza questo "faro della democrazia nel bel mezzo dell'arretramento arabo", come amano definirlo i radicali stessi. Di fronte a questo deciso schieramento occorre denunciare il ruolo del Pr che, mentre viene inserito quale forza alternativa e di progresso in un possibile cartello della sinistra alternativa al Pci, assume queste decisioni provocatorie che si scontrano chiaramente con quei valori di solidarietà internazionalista propri della sinistra.
Facciamo appello a tutti i compagni, le strutture, i parlamentari della sinistra, le realtà che hanno solidarizzato in questi mesi con il popolo palestinese per manifestare lunedì 24 ottobre alle ore 18 sotto la sede del Pr di Roma.