Iran Voices

05 November

Iran vieta a calciatori coda di cavallo e barba "scolpita"

TEHRAN (Reuters) - L'Iran ha deciso di vietare ai calciatori la coda di cavallo e la barba "scolpita"nell'ambito di una campagna tesa a prevenire la diffusione della cultura occidentale nello stato islamico. E' quanto ha annunciato oggi al federazione calcio del Paese, dicendo che chi sfiderà il divieto verrà espulso. "I calciatori con coda di cavallo, nastro sulla testa e barbe scolpite verranno espulsi o multati", ha detto a Reuters Navid Majd, responsabile pubbliche relazioni della federazione. I divieto non è esteso ai capelli lunghi. "Il Profeta Maometto aveva i capelli lunghi. Con quelli non abbiamo problemi", ha detto Majd. I giornali avevano riferito di recente che almeno due calciatori professionisti avevano avuto richiami per via delle loro capigliature "inappropriate". Ma Majd lo ha smentito. Molti iraniani sono patiti di calcio ed i calciatori sono considerati modelli per i tifosi più giovani. "Dobbiamo rispettare la nostra cultura, soprattutto gli sportivi", ha detto ancora Majd.
16:05:04 - editor - 11999 comments

19 August

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di Kaveh Golestan
15:01:00 - editor - 8355 comments

PENA MORTE: NESSUNO TOCCHI CAINO, AUMENTANO ESECUZIONI IN IRAN

(ANSA) - ROMA, 19 AGO - Continua ad aumentare il numero delle esecuzioni in Iran. Secondo quanto l'associazione 'Nessuno tocchi Caino', dall'inizio dell'anno il regime iraniano ha giustiziato almeno 123 persone, anche se e' probabile che il numero reale sia molto piu' alto, mancando statistiche ufficiali sulla pena di morte. Il segretariato del Consiglio Nazionale della Resistenza Iraniana ha infatti reso noto che nelle ultime settimane il regime iraniano ha preso di mira i familiari dei Mojahedin del Popolo, uccisi in passato o rifugiati attualmente nel campo di Ashraf in Iraq, ai quali l'esercito americano ha riconosciuto lo status di persone protette. Secondo gli oppositori del regime ei mullah, molti dei familiari dei mojahedin, tra cui anche una donna di 75 anni, poi morta per infarto a causa delle pressioni cui e' stata sottoposta, sono stati fermati, interrogati per molte ore e arrestati dai funzionari dell'Intelligence. L'Iran figura al secondo posto nella orribile classifica dei primi paesi-boia del mondo, sottolinea 'Nessuno tocchi Caino', ''subito dopo la Cina, anche se in rapporto alla popolazione la pena di morte in Iran e' praticata tanto quanto in Cina. Secondo le stesse autorita', molte esecuzioni sono relative a reati di droga. Tuttavia gli osservatori dei diritti umani sono convinti che molte delle persone giustiziate per reati comuni, in particolare per droga, possano essere in realta' oppositori politici, contro cui il regime dei mullah ha operato un ulteriore giro dei vite dopo la vittoria dei conservatori alle elezioni politiche di febbraio''.
12:50:00 - editor - 18016 comments

05 July

Abbiamo intervistato Azar Nafisi

., .,
Parlando di democrazia e Iran con l'autrice di «Leggere Lolita a Teheran». L'intervista è andata in onda su RadioRadicale e ora puoi ascoltarla clikando: www.radioradicale.it/primopiano.php?mostra=920
09:09:00 - editor - 18430 comments

30 June

Anche con le bombe intelligenti, l'opzione militare è perdente

visita www.armidiattrazionedimassa.it Blog collaborativo sull'uso della nonviolenza e dell'informazione per promuovere la democrazia
22:15:00 - editor - 14351 comments

28 June

TRIBUNALE DECIDE SU AGHAJARI

(ANSA) TEHERAN, Il tribunale di Teheran ha lasciato cadere le accuse di apostasia e blasfemia passibili di pena di morte contro il dissidente Aghajari. Lo ha detto il suo legale dopo la 1/a udienza del nuovo processo. E' questo il 3/o processo nei confronti di Aghajari, dopo i due svoltisi ad Hamedan, nell'ovest del Paese, conclusisi entrambi con la sentenza capitale. Tutte e due le sentenze sono state cancellate dalla Corte Suprema, che ha deciso di far celebrare un terzo processo nella capitale aghajari
15:03:00 - editor - 8863 comments

01 June

Iran: Aghajari, no condanna morte

condannata a morte TEHERAN La Corte suprema iraniana ha nuovamente cancellato la condanna a morte per blasfemia dell'intellettuale Hashem Aghajari. La notizia, gia' trapelata ieri ufficiosamente, e' stata confermata dal portavoce dell'apparato giudiziario, Gholam Hossein Elham. Aghajari e' stato condannato a morte nel 2002 perche' aveva aveva auspicato una riforma dell'Islam sul modello di quella protestante nel cristianesimo e criticato duramente il clero sciita, al potere a Teheran.
17:29:00 - editor - 5162 comments

31 May

Resa dei conti alle Nazioni Unite contro il Partito Radicale Transnazionale

"Oggi 7", il periodico di New York in lingua italiana, ha pubblicato l'ultimo editoriale scritto da Daniele Capezzone e Matteo Mecacci per il Washington Times: Cina, Cuba, Russia, Iran, Sudan, Pakistan, Costa d'Avorio, Zimbabwe: è questa l'alleanza di alcune delle peggiori dittature comuniste e dei regimi fascisti islamici, che, sotto la guida del Vietnam e il grave apporto dell'India, stanno operando per espellere dall'Onu la nostra organizzazione. [Read More!]
17:57:00 - editor - 16422 comments

30 May

CAPEZZONE: DIBATTITO IN ITALIA AL DI SOTTO SOGLIA DELLA DIGNITA'

Dichiarazione di Daniele Capezzone, segretario di Radicali italiani: L'ultimo attentato in Arabia; l'accanirsi delle azioni terroriste non solo contro cittadini cristiani ed ebrei, ma anche contro musulmani; la chiara strategia destabilizzante giocata da stati-canaglia come Iran e Siria: tutto questo imporrebbe un discorso alto, serio. Siamo chiaramente di fronte ad una "partita" regionale, che non si vince o si perde solo a Bagdad: ma, contemporaneamente, anche a Teheran, Damasco, Riad.
17:53:00 - editor - 12747 comments

27 May

Nuovo parlamento giura con slogan anti-Usa

Perche' non ci siano dubbi sul suo "obiettivo principale", il nuovo parlamento iraniano ha aperto la sua prima seduta con slogan antiamericani. "Morte all'America" e "morte agli occupanti dell'Iraq", ha cominciato a urlare il neoeletto Mehdi Kouchakzadeh, ex guardia della rivoluzione, scatenando l'entusiasmo di decine di deputati che gli sono andati dietro. I parlamentari si sono poi indignati quando il ministro dell'Interno, il riformista Abdolvahed Mousavi-Lari, ha criticato le condizioni in cui si sono svolte le ultime elezioni, viziate dall'esclusione di piu' di 3.500 candidati da parte del Consiglio dei guardiani della rivoluzione. Duecento dei 290 seggi sono occupati da deputati conservatori e altri 40 da rappresentanti di gruppi a loro vicini. -
17:42:00 - editor - 9993 comments

16 May

Khamenei, Via Militari Usa Da Citta' Sante Sciite

La suprema autorita' iraniana, l'ayatollah Ali Khamenei, ha chiesto alle truppe americane di lasciare l'Iraq e ha attaccato gli Stati Uniti per "le vergognose e insensate" azioni nelle citta' sante sciite. "L'aggressione militare Usa contro i luoghi santi sciiti e' una'azione dura, vergognosa e insensata": questo l'affondo di Khamenei, contenuto in un discorso in parte riportato dall'Irna, l'agenzia di notizie iraniana ufficiale. "I musulmani e gli sciiti in Iraq e altrove non rimarranno in silenzio (a guardare) quest'aggressione e violenza". Secondo Khamenei, in Iraq "gli americani si sono impantanati e piu' passa il tempo peggiore sara' la loro situazione"; e "il seme dell'odio gettato dara' frutti per dieci anni". Stamane aveva gia' parlato il portavoce del ministero degli Esteri di Teheran, il quale aveva chiesto alle truppe Usa di lasciare Kerbala e Najaf -le citta' sante sciite in Iraq, dove si combatte da giorni- il prima possibile. "In caso contrario -aveva detto Hamid Reza Asefi- gli americani saranno considerati responsabili dell'oltraggio ai luoghi sacri". -
17:45:00 - editor - 7999 comments

10 May

La Guida suprema parlerà nel cyberspazio

TEHERAN (Reuters) - Gli editti religiosi della Guida suprema della Repubblica islamica, l'Ayatollah Ali Khamenei, saranno a portata di mouse dopo il lancio del suo sito Internet. Il sito (www.khamenei.ir) ospita le "fatwa" (i decreti a carattere religioso), i discorsi e gli ultimi aneddoti sull'uomo che ha l'ultima parola negli affari della Repubblica islamica. L'uso di Internet preoccupa le autorità iraniane che hanno chiuso molti provider accusandoli di non avere costruito filtri per evitare la diffusione di messaggi dell'opposizione politica e della pornografia. [Read More!]
17:35:00 - editor - 7217 comments

25 February

+++Vittoria dei conservatori e scenari futuri+++ di Giovanni Bernardi

A cinque giorni dalla data in cui i cittadini iraniani hanno esercitato il diritto di voto, l'agenzia di stampa IRNA pubblica in modo molto asettico i dati parziali degli spogli riferiti alle 24:00 del 24 febbraio e relativi a 2.505 sezioni su 3.452: un elenco di persone con i voti ricevuti. Al di là degli aridi numeri, la vittoria schiacciante dei conservatori si profila in modo netto, tanto da fare pronunciare all'ayatollah Khamenei parole di vittoria: "Con elezioni libere, corrette e giuste, il popolo iraniano ha sventato il complotto di quelli che volevano fare credere che il fossato tra il popolo e il regime islamico si stava allargando; il popolo è andato in massa ed esce vincitore da queste elezioni e gli americani, i sionisti e i nemici dell'Iran sono i perdenti". Il Consiglio dei ministri degli Esteri europei, riunito a Bruxelles, ha sottoscritto una dura dichiarazione sulle elezioni legislative di venerdì 20 febbraio, nella quale si parla di "passo indietro" e di "delusione e rincrescimento". Il ministro Frattini si esprime dicendo: "Guardiamo a questo risultato con un punto interrogativo". Il portavoce del Dipartimento di Stato americano lancia una ipotesi drammatica sul futuro dell'Iran quando afferma: "Siamo convinti che il popolo iraniano continuerà a esprimere la sua volontà in diversi modi". [Read More!]
16:36:00 - editor - 11172 comments

21 February

Conservatori in Parlamento, riformisti in piazza? di Franz Gustincich

L'Iran è da oggi senza opposizione. I riformisti, che avevano una maggioranza schiacciante in Parlamento, hanno deciso di boicottare le elezioni dopo il rifiuto da parte delle autorità, di ben duemila candidature. Sembrerebbe ora inevitabile per l'opposizione spostarsi nelle piazze. [Read More!]
18:13:00 - editor - 8754 comments

17 February

IRAN, UNA DONNA IN CORSA PER IL PARLAMENTO: NON SUCCEDEVA DAL '79

Per la prima volta dalla rivoluzione islamica del 1979, una donna appartenente alla minoranza religiosa ebraica si è candidata alle legislative, in programma per domani in Iran. Hilda Rabi-Zadeh, un'insegnante di Shiraz, è in corsa per l'unico seggio riservato agli ebrei nel parlamento unicamerale. I suoi tre concorrenti includono il deputato uscente Manucehr Eliasi, che rappresenta una comunità di circa 30.000 persone. Due candidati ebrei sono originari di Shiraz, dove 13 loro correligionari sono in attesa di giudizio per asserite attività spionistiche per conto di Israele. Ieri Eliasi ha detto che il processo si aprirà tra una o due settimane e ha espresso fiducia su una soluzione positiva del caso. La costituzione iraniana assegna cinque seggi del parlamento alle minoranze religiose, uno ciascuno a ebrei, zoroastriani (circa 10.000 persone) e assiro-caldei (circa 20.000) e due agli armeni (cristiano-ortodossi, 150.000). Un totale di 35 candidati concorrono per i cinque seggi e, per la prima volta, il rappresentante di una minoranza, l'armeno Artanus Baqumian, figura nelle liste di un partito, il 'Fronte per la partecipazione nell'Iran islamicò, capeggiato dal fratello del presidente Mohammad Khatami e il cui slogan è «Un Iran per tutti gli iraniani».
18:12:00 - editor - 10028 comments
Radical Party's
Press Review on Iran
05/11/2006 San Francisco Chronicle
Little-known Arab group in Iran faces persecution
10/05/2004 BBC news
Iran critic faces death penalty
22/07/2003 The Christian Science Monitor
The nonviolent script for Iran
21/07/2003 MSBCN
Israel accuses Iran of trying to make nuclear arms
01/07/2003 Prima News
The fates of terror discussed in Iran
27/06/2003 Prima News
Execution campaign planned in Iran
26/06/2003 Prima News
Execution campaign planned in Iran
21/06/2003 The News Tribune
Iran not nuclear threat, Putin says
19/06/2003 Agence Europe
EP/EUROPEAN COUNCIL: MEPs call on EU for initiatives in favour of democratisation in Iran
16/06/2003 Abc News
UN calls on Iran to allow stricter nuclear inspections
17/02/2003 IRNA
UN experts discuss human rights In Iran with Parliamentarians
16/12/2002 The International Herald Tribune
Listen to the Arab conversation
11/12/2002 MERIP
Protest and Regime Resilience in Iran
11/12/2002 MERIP
Protest and Regime Resilience in Iran
05/12/2002 International Herald Tribune
Reformation for Muslims. Ferment in Iran
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