BONINO, IL 2007 E' L'ANNO DELL'INDIA

Sara Seligassi
Italia Oggi

"Mordere il mondo, mordere I'India". E' stato lo slogan che ha accompagnato la missione del ministro del commercio internazionale Emma Bonino in India durante la settimana con l'obiettivo di lanciare ufficialmente l'anno dell'italia in India e spianare la strada a una delle più imponenti iniziative politico-commerciali mai intraprese dall'Italia che sarà guidata, a metà febbraio, dal presidente del consiglio Romano Prodi. A fianco del premier, oltre alla Bonino, ci saranno i ministri Fabio Mussi per la ricerca, Antonio Di Pietro per le infrastrutture e i vertici di Confindustria, Abi, Ice e 300 imprese italiane. E se la missione di febbraio iniziera il 12 da Bangalore per concludersi il 15 a Nuova Delhi, la Bonino è partita proprio dalla capitale indiana giovedì con gli incontri politici. Il mandato, implicito, che Palazzo Chigi ha affidato alla Bonino è quello di strappare accordi concreti e cioè di tramutare la promozione in intese d'affari. "Il livello di crescita della sua economia, le sue strutture politiche e amministrative e il suo modello di sviluppo basato sui servizi fanno dell'india un paese dì enorme interesse per l'Occidente", ha evidenziato la Bonino, "e non a caso nel corso degli ultimi quattro anni l'India risulta uno dei paesi in cui più investono le multinazionali, uno dei paesi su cui si concentrano i processi di delocalizzazione, un paese che calamita le ricchezze. E nello stesso tempo è un paese le cui imprese si espandono all'estero: basta solo ricordare l'opa ostile di Mittal su Arcelor oil recente accordo Tata-Fiat" . Ieri, invece, la Bonino è stata a Mumbai, il cuore economico e finanziario del paese dove si svolgerà anche il momento culminante della mega-missione di febbraio, con il forum economico e con tutti i settori industriali rappresentati. Sempre ieri il ministro ha visto il presidente della Banca centrale indiana e partecipato alle celebrazioni per i 40 anni della Camera di commercio italo-indiana.
La missione della Bonino si concluderà questa mattina a Bollywood, cioe la Città dei film come la chiamano gli indiani, con l'obiettivo di riuscire a ottenere che si celebri a Roma nel 2008 l'oscar del cinema indiano. A Bollywood vengono prodotti più di 1.000 film all'anno, cioè a dire quattro film al giorno, e si prevede una crescita del 119%, con un fatturato di 1,93 miliardi nella media del 2007. "La promozione straordinaria sarà dedicata a questo paese con un apposito programma che riguarda i settori suscettibili di opportunità per le nostre imprese come le infrastrutture", ha spiegato la Bonino, "la difesa dove ci sono già in atto contatti nel settore aeronautico, navale, elettronico". A Bangalore, poi, durante la missione del prossimo febbraio, è prevista la firma di un memorandum d'intesa tra StMicroelectronics e quattro università indiane. Durante l'ultima tappa del viaggio, a Nuova Delhi, ci sarà anche il debutto dell'indo-Italian ceo forum, creato nel luglio scorso su iniziativa del presidente della Confindustria, Luca Cordero di Montezemolo, e di Ratan Tata, patron dell'omonimo gruppo automobilistico, per promuovere le relazioni bilaterali.