CORTE PENALE INTERNAZIONALE: L’ALBANIA ADERISCE AL TRATTATO


Roma-Bruxelles, 8 Gennaio 2002. Il Parlamento albanese ha ratificato all’unanimità, il 24 dicembre scorso, lo Statuto di Roma della Corte Penale Internazionale, aggiungendosi agli 87 Stati che hanno deciso di dare vita alla Corte Penale Internazionale. Lo Statuto della Corte Penale Internazionale è entrato in vigore il 1° luglio 2002. La Corte, che ha sede all’Aja, avrà giurisdizione su crimini di guerra, crimini contro l’umanità e genocidio.

Dichiarazione di Sergio Stanzani, Presidente di Non C’è Pace Senza Giustizia e Olivier Dupuis, Segretario del Partito Radicale Transnazionale

“Apprendiamo oggi, con soddisfazione, che il Parlamento albanese ha ratificato, all’unanimità, lo Statuto di Roma della Corte Penale Internazionale. Ci auspichiamo ora che l’Albania completi a breve le procedure dovute, con il deposito degli strumenti di ratifica presso il Segretario generale delle Nazioni Unite a New York per aggiungersi, in tal modo, agli 87 Paesi che hanno ratificato, ad oggi, lo Statuto di Roma.

Certamente la ratifica dello Statuto della Corte Penale Internazionale rappresenta un ulteriore passo avanti della democrazia albanese, che dimostra nuovamente la sua volontà di adeguarsi agli standard internazionali per il rispetto dello stato di diritto.

La campagna per la Corte Penale Internazionale è da anni una delle priorità di Non c’è Pace senza Giustizia e del Partito Radicale Transnazionale. Proprio a Tirana, dal 30 ottobre al 2 novembre scorsi il Partito Radicale Transnazionale ha tenuto la seconda sessione del suo 38° Congresso il cui slogan era “Globalizzare la Democrazia - Per un’Organizzazione Mondiale della Democrazia”, con la partecipazione attiva delle più alte personalità governative albanesi.”