Mauritania: Partito Radicale rilancia appello liberazione militante anti-schiavista Biram Dah Abeid e non esclude missione a Nouakchott


"Dal 13 dicembre 2010, l'iscritto al Partito Radicale Nonviolento Biram Dah Abeid è detenuto nella capitale mauritana di Nouakchott senza che se ne siano più avute notizie circa il luogo di detenzione, lo stato di salute, prima dell'arresto era stata aggredito dalla polizia stessa, né la sorte. Nei giorni scorsi i parlamentari Radicali Matteo Mecacci e Marco Perduca, co-vicepresidenti del senato del Partito Radicale Nonviolento hanno presentato delle interrogazioni urgenti alla Camera e al Senato perché la diplomazia italiana si attivasse, simili iniziative son state prese al Parlamento europeo da alcuni eurodeputati del gruppo liberale. A oggi la Farnesina non ha risposto.

Il signor Biram Dah Abeid è da anni impegnato in una campagna contro la schiavitù e il suo arresto era avvenuto, assieme a quello di una trentina di militanti per i diritti umani, durante una manifestazione per chiedere la liberazione di due ragazze, mantenute in condizioni di schiavitù presso un'alta esponente del potere locale.

Dopo aver comunicato le proprie preoccupazioni anche all'Ambasciata mauritana in Italia, nelle prossime ore una delegazione del Partito potrebbe recarsi a Nouakchott per incontrare le autorità locali, le organizzazioni internazionali al fine di liberare Biram Dah Abeid.