Libia. Perduca: trattato venga sospesa di diritto e non di fatto. No fly zone includa tutti velivoli e si avvii raccolta prove su crimini contro l'umanità


Dichiarazione del Senatore Marco Perduca, co-vicepresidente del Partito Radicale Nonviolento:

E' chiaro che con un paese in guerra di fatto certi accordi bilaterali non sono applicati, ma solo perche' le contingenze li rendono inapplicabili. Occorre prendere una decisione formale di sospensione per togliere credibilita' all'interlocutore, specie alla vigilia di una decisione del Consiglio di sicurezza che potrebbe mettere quello stesso interlocutore sotto sanzioni mondiali. Oltre a cio' e, si spera alla decisione di avviare la raccolta di prove della commissione di crimini contro l'umanita' commessi in questi giorni su suolo libico, occorre quanto prima imporre una no fly zone che, come ci insegna la storia, deve comprendere tutti i tipi di velivoli libici, gia' ai tempi della prima Guerra del golfo infatti la no fly zone non incluse gli elicotteri e proprio da li' arrivo' la morte per migliaia di persone. Son decisioni drammatiche ma vanno prese per evitare ulteriori bagni di sangue.
 

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