REP.CECA: RADIO FREE EUROPE SOPPRIME TRASMISSIONI IN 7 PAESI




Praga. Radio Free Europe, l'emittente radiofonica finanziata dal Congresso Usa, alla fine dell'anno sopprimerà le trasmissioni in sette paesi ex comunisti dell'Europa centro-orientale. Lo ha reso noto oggi a Praga la portavoce della radio, Sonia Winter.

Secondo un progetto presentato a febbraio scorso dal presidente americano George Bush, Radio Free Europe, prevede un aumento delle trasmissioni verso il Medio Oriente e la contemporanea soppressione delle trasmissioni verso Slovacchia, Estonia, Lettonia, Lituania, Bulgaria, Romania e Croazia, quasi tutte ormai candidate all'Ue ed alla Nato.

Dopo 52 anni radio Free Europe ha chiuso la redazione in lingua ceca a settembre del 2002 per avviare trasmissioni verso l'Afganistan.

Secondo le informazioni del portavoce, la radio è costretta a risparmiare annualmente circa 6 milioni di dollari. La nuova decisione porta con sé la liquidazione di circa 120 posti di lavoro.

Radio Free Europe fondata nel 1949 su iniziativa del governo americano, si è trasferita da Monaco in Baviera a Praga nel 1995.

Attualmente trasmette in 34 lingue.

Dopo gli attacchi terroristici a New York nel settembre 2001 è stata presa in considerazione la possibilita' di trasferire la sede della radio, per motivi di sicurezza, dal centro della capitale ceca alla periferia. Secondo il portavoce, esiste un elenco delle località a Praga adatte per l'eventuale trasferimento. Il contratto d'affitto dell'ex sede dell'Assemblea federale della Cecoslovacchia comunista vicino a Piazza Venceslao scade alla fine del 2004.