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Il processo atteso da dieci anni non fa piu paura al Belgio che conta
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Bruxelles. Che dovrebbe dire il cittadino medio di Bruxelles, alle prese con disoccupazione e caro euro esattamente come il suo omologo italiano, se un giorno potesse leggere sui giornali che il suo sovrano ha partecipato a festini erotici con minorenni? O a cacce alla "volpe" con notabili, magistrati e diplomatici belgi, dove la volpe è tra virgolette perche a impersonarla era una bambina di tredici anni? Il processo al mostro di Marcinelle, Marc Dutroux, nasconde anche queste insidie e cio fa capire perche ci sono voluti quasi dieci anni per iniziarlo. Cosi, ieri, quando con quaranta minuti di ritardo rispetto all'ora prevista, è iniziato a meta mattinata ad Arlon il processo al pedofilo belga Marc Dutroux e ai suoi complici, ma ex moglie Michelle Martin, Michel Lelievre e Michel Nihoul, quallcuno ha cominciato a trattenere il fiato nei palazzi di Bruxelles. Anche li il processo della giustizia è lento ma una volta innestato non si sa dove potra arrivare. Essere additati come il paese dove la classe politica è pedofila piu che ladra non sembra il massimo della vita.
Se il mostro di Marcinelle rischia l'ergastolo per aver rapito e violentato se tra bambine e adolescenti, di cui quattro ritrovate morte e sepolte nel giardino di due sue case, Julie Lejeune, Melissa RUsso, An Marchal e Eefje Lambrecks, il paese da oggi rischia molto di piu: un'etichetta da cui sara difficile liberarsi per i prossimi decenni. Intanto alla rete dei pedofili eccellenti pare ci creda il 68% dei belgi, secondo un sondaggio della scorsa settimana. Chi ha fatto della verità sul processo Dutroux una battaglia in Europa è stato l'eurodeputato radicale della lista Bonino Olivier Dupuis, per il quale non è affatto scontato che il dibattimento riesca a coinvolgere i potenti. "Il processo a Dutroux, al "manovale" Dutroux, forse in parte si fara - dice Dupuis - il prcesso "Dutroux-Nihoul e associati", invece , è poco probabile. Molte piste non sono state seguite, molti testimoni sono "scomparsi", molte prove sono state distrutte". La monarchia jha da temere? "Lasciamo perdere - spiega Dupuis - Non c'è bisogno di scomodare Re Baldovino. Come si dice, da oltre dieci anni riposa in pace". Ma tanti altri avrebbero molto da temere. E la gente si chiede anche che fine abbiano fatto i testimoni come Regina louf? La famosa teste X che parlo dei festini e della caccia alla volpe tra pedofili e che il partito radicale transnazionale chiamo anche a testimoniare alla 56esima sessione dell'Onu sui diritti umani a discarico nell'accusa di essere i radicali stessi "amici dei pedofili" come invece sostenevano Russia, Cina, Laos e Cuba per ripicca contro le campagne sui diritti umani, nella speranza di espellere il Prt da ONG con rappresentanza al Palazzo di vetro. Regina e gli altri testimoni X1, X2, eccetera "dicevano che la "cosa" era molto grossa, che durava da molto tempo, che aveva fatto molte vittime, che molte persone erano implicate. Alcuni raccontavano in modo dettagliato di cose molto precise. E "stranamente" i pochi elementi di questi racconti che si sono potuti verificare durante le poche settimane in cui alcuni magistrati e poliziotti hanno potuto lavorare, tendevano a comprovare l'attendibilità di questi testimoni". E i poliziotti che hanno indagato? "I piu seri sono stati attaccati ed espulsi dalle inchieste perche, si disse allora, manipolavano i testimoni. Molti anni e molti processi dopo, sono riusciti - contro una vera e propria cricca di non pochi poliziotti e giornalisti - a dimostrare che avevano lavorato seriamente. Sono stati quindi completamente scagionati. Ma evidentemente non si sono mai ritrovati a capo dell'inchiesta". Ma il dossier X entrera nel processo Dutroux? "Far accettare il dossier X nel processo vorrebbe dire scoperchiare quarant'anni di malaffare belga. E mia profonda convinzione che questo affare di pedofilia non nasce da solo, dalla mente perversa di qualche personaggio piu o meno illustre. Ma in un preciso ambiente, dove è concepita un'enorme e pluridecennale truffa economico-finanziaria che si sviluppa sull'articolo 58 del codice fiscale belga. Che consente alle imprese di dedurre dalle tasse le somme utilizzate per "conquistare" mercati all'esportazione. Cosi viene perfezionato un sistema che vede uscire grandi quantita di denaro, di cui una parte soltanto "serve" per conquistare mercati o commesse in Paesi terzi, mentre una parte piu consistente viene ridistribuita tra i vari soci. Il sentimento di impunita e di onnipotenza che progressivamente permea i "soci" di questo enorme affare li spinge a oltrepassare sempre di piu le frontiere del "permesso". Prostituzione, droga, bambini, torture di bambini."
Se il mostro di Marcinelle rischia l'ergastolo per aver rapito e violentato se tra bambine e adolescenti, di cui quattro ritrovate morte e sepolte nel giardino di due sue case, Julie Lejeune, Melissa RUsso, An Marchal e Eefje Lambrecks, il paese da oggi rischia molto di piu: un'etichetta da cui sara difficile liberarsi per i prossimi decenni. Intanto alla rete dei pedofili eccellenti pare ci creda il 68% dei belgi, secondo un sondaggio della scorsa settimana. Chi ha fatto della verità sul processo Dutroux una battaglia in Europa è stato l'eurodeputato radicale della lista Bonino Olivier Dupuis, per il quale non è affatto scontato che il dibattimento riesca a coinvolgere i potenti. "Il processo a Dutroux, al "manovale" Dutroux, forse in parte si fara - dice Dupuis - il prcesso "Dutroux-Nihoul e associati", invece , è poco probabile. Molte piste non sono state seguite, molti testimoni sono "scomparsi", molte prove sono state distrutte". La monarchia jha da temere? "Lasciamo perdere - spiega Dupuis - Non c'è bisogno di scomodare Re Baldovino. Come si dice, da oltre dieci anni riposa in pace". Ma tanti altri avrebbero molto da temere. E la gente si chiede anche che fine abbiano fatto i testimoni come Regina louf? La famosa teste X che parlo dei festini e della caccia alla volpe tra pedofili e che il partito radicale transnazionale chiamo anche a testimoniare alla 56esima sessione dell'Onu sui diritti umani a discarico nell'accusa di essere i radicali stessi "amici dei pedofili" come invece sostenevano Russia, Cina, Laos e Cuba per ripicca contro le campagne sui diritti umani, nella speranza di espellere il Prt da ONG con rappresentanza al Palazzo di vetro. Regina e gli altri testimoni X1, X2, eccetera "dicevano che la "cosa" era molto grossa, che durava da molto tempo, che aveva fatto molte vittime, che molte persone erano implicate. Alcuni raccontavano in modo dettagliato di cose molto precise. E "stranamente" i pochi elementi di questi racconti che si sono potuti verificare durante le poche settimane in cui alcuni magistrati e poliziotti hanno potuto lavorare, tendevano a comprovare l'attendibilità di questi testimoni". E i poliziotti che hanno indagato? "I piu seri sono stati attaccati ed espulsi dalle inchieste perche, si disse allora, manipolavano i testimoni. Molti anni e molti processi dopo, sono riusciti - contro una vera e propria cricca di non pochi poliziotti e giornalisti - a dimostrare che avevano lavorato seriamente. Sono stati quindi completamente scagionati. Ma evidentemente non si sono mai ritrovati a capo dell'inchiesta". Ma il dossier X entrera nel processo Dutroux? "Far accettare il dossier X nel processo vorrebbe dire scoperchiare quarant'anni di malaffare belga. E mia profonda convinzione che questo affare di pedofilia non nasce da solo, dalla mente perversa di qualche personaggio piu o meno illustre. Ma in un preciso ambiente, dove è concepita un'enorme e pluridecennale truffa economico-finanziaria che si sviluppa sull'articolo 58 del codice fiscale belga. Che consente alle imprese di dedurre dalle tasse le somme utilizzate per "conquistare" mercati all'esportazione. Cosi viene perfezionato un sistema che vede uscire grandi quantita di denaro, di cui una parte soltanto "serve" per conquistare mercati o commesse in Paesi terzi, mentre una parte piu consistente viene ridistribuita tra i vari soci. Il sentimento di impunita e di onnipotenza che progressivamente permea i "soci" di questo enorme affare li spinge a oltrepassare sempre di piu le frontiere del "permesso". Prostituzione, droga, bambini, torture di bambini."
Members and contributors 2013
| Giuseppe R. Roma | 590 € |
| Salvatore P. Capistrello | 200 € |
| Giancarlo B. Torino | 30 € |
| Marco B. Merano | 20 € |
| Davide B. Prato | 50 € |
| Giuseppe P. Grottammare | 50 € |
| Maurizio T. Roma | 1.000 € |
| Rosa A. Firenze | 590 € |
| Giuliano G. Sondrio | 590 € |
| Sergio Pasquale R. Cremona | 500 € |
| Total SUM | 326.746 € |










