Home > CECENIA: IL BELGIO ESPELLE IL SIGNOR KHACHUKAEV E LA FRANCIA UNA MADRE DI FAMIGLIA CECENA E I SUOI DUE BAMBINI. NON C'È LIMITE ALL'EUROPA DELLA VERGOGNA!
CECENIA: IL BELGIO ESPELLE IL SIGNOR KHACHUKAEV E LA FRANCIA UNA MADRE DI FAMIGLIA CECENA E I SUOI DUE BAMBINI. NON C'È LIMITE ALL'EUROPA DELLA VERGOGNA!
Bruxelles, 13 ottobre 2003 - Una madre di famiglia cecena e i suoi due bambini di 6 e 7 anni, arrivati il 2 ottobre all'aeroporto di Roissy, sono stati espulsi il 12 ottobre verso Mosca. Secondo il quotidiano Libération questa donna, il cui marito è stato rapito da uomini incappucciati, aveva deciso di fuggire da Grozny dopo aver ricevuto delle minacce perché cercava suo marito. Le autorità francesi "hanno ritenuto che la domanda (d'asilo) era infondata" poiché la madre "non poteva identificare gli uomini che avevano rapito suo marito" (sic). A Bruxelles le autorità belghe hanno rifiutato di dare un seguito favorevole alla domanda d'asilo depositata dal signor Said-Magomed Khachukaev, direttore aggiunto del quotidiano "The Chechen Times", e l'hanno espulso questo lunedì 13 ottobre verso la Germania secondo alcune fonti, verso Mosca secondo altre fonti.
Interrogazione di Olivier Dupuis, deputato europeo, radicale, al Consiglio:
"Il Consiglio è al corrente delle espulsioni di cui sono vittime alcuni cittadini ceceni e in particolare quella del signor Khachukaev e quella della madre di famiglia e dei due bambini menzionati da Libération? Il Consiglio ha un'idea - anche vaga - di quello che rischiano questi ceceni espulsi verso la Russia? Il Consiglio pensa di adottare una posizione comune per la quale gli Stati membri si impegnino a non più procedere a delle espulsioni di rifugiati ceceni finché le autorità russe non assicurino un rispetto minimo dei diritti fondamentali in Cecenia? Peraltro, quali iniziative il Consiglio intende prendere per dotarsi di mezzi necessari alla raccolta di "informazioni particolareggiate sui casi di rapimenti di civili" (vedere risposta del Consiglio all'interrogazione E-0748/03)? Non ritiene il Consiglio che le ambasciate dei 15 Paesi membri e dei 10 Paesi candidati, la Delegazione della Commissione a Mosca così come le organizzazioni quali Amnesty International, Memorial, Human Rights Watch, Médecins du Monde … potrebbero fornirgli informazioni esaustive sui rapimenti dei civili e, più in generale, sulle gravissime violazioni dei diritti umani perpetrate in Cecenia?"
Sostenete il Piano di Pace del Ministro ceceno degli Affari Esteri in favore di un'amministrazione provvisoria delle Nazioni Unite sulla Cecenia; firmate l'appello sul sito del PRT: www.radicalparty.org