EGITTO, DISTRETTO IN VISTA

Alessia Grassi
Italia Oggi

Un distretto industriale italo-egiziano nel nord del paese africano. La possibilità di creare una zona industriale nei pressi cli Alessandria in cui realizzare iniziative congiunte tra Italia ed Egitto è stata una delle ipotesi di cui si è discusso giovedì a Milano, in occasione della seconda edizione del Business council italo-egiziano. All'incontro erano presenti il ministro del commercio e dell'industria egiziano, Rasheed Mohamed, e il ministro del commercio internazionale italiano, Emma Bonino. Insieme i due ministri hanno esaminato le possibilità di incrementare la cooperazione economica tra Italia ed Egitto. Cooperazione che già oggi è forte: l'Egitto nel 2006 ha raggiunto per la prima volta un surplus nel bilancio commerciale con l'Italia. Le esportazioni hanno infatti raggiunto la somma di 1,46 miliardi di euro e le importazioni 958 milioni di euro. Per incrementare ulteriormente i rapporti tra i due paesi l'ufficio del Cairo ha organizzato la visita di 15 imprese italiane di Palermo al Cairo per valutare nuove opportunità d'investimento in Egitto. Le aziende che erano presentì al Business council operano principalmente nel settore dell'industria agroaliinentare, dell'abbigliamento e dei marmi. Al vertice italo-egiziano si è discusso in particolare della promozione di un "Corridoio verde" per facilitare l'ingresso dei prodotti agricoli egiziani sul mercato italiano ed europeo. Il ministro Bonino, nel corso dell'incontro, ha promesso di fornire maggiore supporto ai centri tecnologici in Egitto. Il ministro Rasheed ha poi incontrato i rappresentanti del gruppo Sanpaolo-lmi Intesa che detiene il controllo della Banca d'Alessandria. Nel corso del colloqio è stato esaminato in particolare il tema degli strumenti a sostegno alle piccole e medie imprese in Egitto e del contributo che la Banca può fornire alla promozione delle esportazioni egiziane in cooperazione con la Export development bank egiziana. Al Business council italo-egiziano ha anche partecipato il ministro del turismo egiziano Zuheir Garana, che ha ricordato che l'Italia occupa il terzo posto in Europa per numero di turisti in Egitto, dopo l'Inghilterra e la Germania.