BONINO: SULLA LEGGE 194, MARCIA INDIETRO DI BUTTIGLIONE IMBARAZZATA E POCO CONVINCENTE


Dichiarazione di Emma Bonino


Prendo atto della marcia indietro imbarazzata del ministro Buttiglione, ma noto che la sua precisazione e davvero poco convincente, e aggiungo che il ministro Buttiglione dovrebbe anche convincere la sottosegretaria agli Affari Sociali, on. Sestini, la quale - più candidamente - ha dichiarato: "Il rischio che la legge 40 confligga con la legge sull'aborto c'è", e, ancora: "Se la legge 40 fosse confermata, deve essere il Parlamento ad esprimersi, modificando l'una o l'altra disciplina". Appunto.
Certo, avere reso palese quest'altra conseguenza nefasta di un'eventuale conferma dell'attuale legge, svelando la reale intenzione di grande parte del fronte astensionista, deve aver creato grande imbarazzo e notevoli tensioni tra i partiti della maggioranza, dimostrando che anche su questo tema la confusione regna sovrana.
Quanto a me, a noi radicali, ribadiamo, non da oggi, che migliore sarebbe stata una legge meno pilatesca e contradditoria, e che grande beneficio per la salute della donna potrebbero derivare - anche per quanto riguarda l'ulteriore riduzione degli aborti, comunque gia crollati grazie alla legalizzazione - dall'utilizzo della RU486 e da una reale diffusione della pillola del giorno dopo.
Anche per questi motivi, diventa sempre piu importante partecipare al voto e votare 4 sì, per mettere un punto fermo di fronte alle contraddizioni, agli ammiccamenti, alle ambiguita del fronte astensionista.