Claudio Martelli al convegno: LE CELLULE STAMINALI PER LA LIBERTA' DI RICERCA IN EUROPA, presso il Parlamento Europeo, promosso dal Partito Radicale Transnazionale, dai deputati europei della Lista Bonino, dai Radicali Italiani.
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Introduzione
Signore e Signori,
bisogna tracciare qualche linea orientativa per i nostri panel. L’On. Dupuis vi presenterà i nostri oratori. Dal canto mio, mi rivolgo a voi per rivolgervi i miei ringraziamenti. Grazie di essere venuti qui a seguire la nostra Conferenza. Innanzitutto, però, ringrazio il Partito Radicale Transnazionale ed il Gruppo Liberale perché ci hanno accolti nella sede del Parlamento europeo, dove ci troviamo oggi, e ci hanno permesso di esprimerci sulla situazione dei nostri rispettivi paesi. La mia gratitudine va, in particolare, agli Onorevoli Deputati: Marco Pannella, Olivier Dupuis e Jules Maaten. Tengo anche a ringraziare tutte quelle persone che in modo indefesso si sono adoperate in modo tale da tenere questa Conferenza, ma ringrazio anche tutti gli oratori che sono venuti qui da varie parti del mondo: dall’Australia, dalla Cambogia, dalla Thailandia, Stati Uniti etc.
Per rispondere alle nostre domande, per arricchire il nostro dibattito con le loro preziose conoscenze e riflessioni. Infine, ringrazio tutti voi, Signore e Signori, che siete venuti a partecipare a questa Conferenza in modo così numeroso: senza di voi non faremo altro che predicare nel deserto.
Prima di iniziare i nostri dibattiti, vorrei presentarvi il Fronte Unito dei Democratici asiatici che si è formato circa un anno fa, con l’iniziativa del nostro amico Wei Jingshen. La sua idea era semplice e si trovava già nella mente di molti di noi. C’è un’alleanza di fatto tra le dittature di destra ma anche di sinistra in Asia, quando si tratta di abbattere il loro nemico: i diritti dell’uomo e la democrazia. Occorreva, quindi, un’alleanza dei democratici asiatici per compensare queste dittature senza frontiera. Abbiamo così fondato il Forum Asia- Democrazia con Wei Jingshen, il Consiglio Nazionale per l’Unione della Birmania, il Movimento Lao per i Diritti dell’Uomo e Quê Me: Azione per la Democrazia in Viet Nam ed il Movimento di Lotta del Tibet e con l’aiuto di varie personalità, tra cui Olivier Dupuis. Grazie a questo Forum, Asia- Democrazia, vogliamo pesare sulle nostre campagne, coordinare i nostri sforzi e, soprattutto, dimostrare la interdipendenza di tutti i problemi in Asia. Noi vogliamo lottare efficacemente per la democrazia nel Viet Nam ma bisogna vedere anche quello che succede in Cina, in Laos, in Birmania così come negli altri paesi della regione. E’ questo quello che dobbiamo ricordare in seguito alla nostra Conferenza.
Grazie della vostra attenzione.
bisogna tracciare qualche linea orientativa per i nostri panel. L’On. Dupuis vi presenterà i nostri oratori. Dal canto mio, mi rivolgo a voi per rivolgervi i miei ringraziamenti. Grazie di essere venuti qui a seguire la nostra Conferenza. Innanzitutto, però, ringrazio il Partito Radicale Transnazionale ed il Gruppo Liberale perché ci hanno accolti nella sede del Parlamento europeo, dove ci troviamo oggi, e ci hanno permesso di esprimerci sulla situazione dei nostri rispettivi paesi. La mia gratitudine va, in particolare, agli Onorevoli Deputati: Marco Pannella, Olivier Dupuis e Jules Maaten. Tengo anche a ringraziare tutte quelle persone che in modo indefesso si sono adoperate in modo tale da tenere questa Conferenza, ma ringrazio anche tutti gli oratori che sono venuti qui da varie parti del mondo: dall’Australia, dalla Cambogia, dalla Thailandia, Stati Uniti etc.
Per rispondere alle nostre domande, per arricchire il nostro dibattito con le loro preziose conoscenze e riflessioni. Infine, ringrazio tutti voi, Signore e Signori, che siete venuti a partecipare a questa Conferenza in modo così numeroso: senza di voi non faremo altro che predicare nel deserto.
Prima di iniziare i nostri dibattiti, vorrei presentarvi il Fronte Unito dei Democratici asiatici che si è formato circa un anno fa, con l’iniziativa del nostro amico Wei Jingshen. La sua idea era semplice e si trovava già nella mente di molti di noi. C’è un’alleanza di fatto tra le dittature di destra ma anche di sinistra in Asia, quando si tratta di abbattere il loro nemico: i diritti dell’uomo e la democrazia. Occorreva, quindi, un’alleanza dei democratici asiatici per compensare queste dittature senza frontiera. Abbiamo così fondato il Forum Asia- Democrazia con Wei Jingshen, il Consiglio Nazionale per l’Unione della Birmania, il Movimento Lao per i Diritti dell’Uomo e Quê Me: Azione per la Democrazia in Viet Nam ed il Movimento di Lotta del Tibet e con l’aiuto di varie personalità, tra cui Olivier Dupuis. Grazie a questo Forum, Asia- Democrazia, vogliamo pesare sulle nostre campagne, coordinare i nostri sforzi e, soprattutto, dimostrare la interdipendenza di tutti i problemi in Asia. Noi vogliamo lottare efficacemente per la democrazia nel Viet Nam ma bisogna vedere anche quello che succede in Cina, in Laos, in Birmania così come negli altri paesi della regione. E’ questo quello che dobbiamo ricordare in seguito alla nostra Conferenza.
Grazie della vostra attenzione.
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