NARCOSALAS
– SHOOTING-ROOM Nuovi interventi di "riduzione del danno" e di cura in materia di tossicodipendenze.I presidi socio-sanitari di autosomministrazione vigilati. Le iniziative in Europa.
Sala delle Bandiere del Parlamento Europeo - Ufficio per l’Italia Via IV Novembre 149 ROMA Venerdì 24 Novembre 2000 PROGRAMMA Apertura dei lavori: on. Maurizio TURCO, capogruppo europeo Lista Emma Bonino Prima sessione 9.30-11.00 "Il percorso politico e le leggi" Chairman: Rita Bernardini, consigliera comunale - Roma Relatori:
11.00-11.15 Domande ai relatori Seconda sessione - 11.15-13.15 "Le realizzazioni socio-sanitarie" Chairman: Dott. Ignazio Marcozzi Rozzi - Presidente dell’Agenzia per le tossicodipendenze di Roma Relatori:
13.15-13.30 Domande ai relatori
Tavole rotonde di riflessione sul tema del Convegno, con tecnici e politici italiani di diversi orientamenti: TAVOLA ROTONDA Riflessione dei politici 15.00-16.30
TAVOLA ROTONDA Riflessione degli operatori 16.30-18.00
Questo convegno pone al centro del dibattito le due nuove iniziative che a livello internazionale sono proposte per ridurre le conseguenze, individuali e sociali, derivanti dall’uso di "droghe pesanti", ed offrire tempestive possibilità di cura. Infatti, in Europa, la media della latenza tra l’inizio di una tossicodipendenza e il ricorso alle prime cure è di 5 - 7 anni; a questo problema si aggiunge l’inefficacia dell’offerta di aiuto per una tipologia di tossicodipendenti che hanno fallito diversi tentativi di cura. Si tratta, quindi, di ragionare attorno alle strategie ed ai conseguenti servizi che intercettino coloro che non accedono ai presidi e alla cure oggi disponibili. Le esperienze prese in esame - in una discussione che ci auguriamo priva di posizioni preconcette - sono quelle che hanno istituito appositi locali per l’autosomministrazione di stupefacenti sotto protezione sanitaria, e quelle che prevedono somministrazione, sotto controllo medico, di eroina-farmaco. Nel corso del convegno si confronteranno l’esperienza tedesca di tipo prevalentemente sociale, quella spagnola prevalentemente sanitaria, quella svizzera che, dalle "aree franche di tolleranza" è approdata alla somministrazione controllata di eroina.
INGRESSO APERTO A TUTTI
Segreteria organizzativa: Rita Bernardini - Tel 06-689791 * in attesa di conferma |