BREVE CRONOGIA DELLE PRINCIPALI DISOBBEDEINZE CIVILI RADICALI
2002


2 Maggio

Il 2 maggio un'altra dimostrazione antiproibizionista, di distribuzione di marijuana per scopi terapeutici, avviene alla sede del partito radicale a Roma. Malgrado la polizia fosse stata preventivamente avvertita, non interviene. Per questo motivo, il 5 maggio 2002 Rita Bernardini e Daniele Capezzone confessano il loro reato e denunciano la polizia per omissione di atti di ufficio.

25 Maggio

Il 25 maggio Rita Bernardini e Maurizio Bolognetti, durante una conferenza stampa a Potenza distribuiscono liberamente dell'hashish. Per questa azione vengono fermati.

7 Giugno

Il 7 giugno Rita Bernardini, Claudia Sterzi e Giulio Braccini distribuiscono marijuana in Piazza del Campo, Siena. Sono arrestati e messo sotto indagine..

 

 

 

2001

il 20 dicembre 2001 Marco Cappato, Parlamentare Europeo radicale, a Manchester (GB) , come segno della solidarietà con il suo collega liberale Chris Davies (GB) - che aveva commesso alcuni giorni prima un atto di disobbedienza civile - consegna canapa alla polizia di Stockport. Per questi atti di disobbedienza civile Davies e Cappato affronteranno la Crown Court di Manchester il 20 ottobre 2002.

2000

Nel corso del "Congresso delle droghe" tenuto a Genova, Rita Bernardini passa una parte di hashish (pari a lire 60.000) a Giancarlo Caselli. L'udienza preliminare è il 22 ottobre 2002.

1997


30 Gennaio

tla Corte Costituzionale italiana dichiara il referendum sulle droghe inammissibile, considerando che è in conflitto con gli obblighi imposti dalle convenzioni internazionali sui narcotico e le sostanze psicotrope

12 Ottobre

la campagna di disobbedienza civile per la legalizzazione di9 droghe leggere viene rilanciata.Leadera militanti della Lista Pannella e del PRTdistribuiscono centinaia di sacchetti di hashish a Piazza Navona. La polizia procede agli arresti di Marco Pannella, Rita Bernardini, Olivier Dupuis, e gli altri militanti antiproibizionisti Antonio Borrelli, Alessandro Caforio, Pier Giuseppe Camici, Cristiana Pugliese e Mauro Zanella.

20 Ottobre

a Piazza della Scala a Milano, Rita Bernardini e Lucio Bertè distribuiscono hashish ai passanti.

25 Ottobre

a Largo San Carlo, Roma, Viene portata avanti un'altra dimostrazione di disobbedienza civile, durante la quale la polizia arresta nuovamente Marco Pannella, Rita Bernardini e i militanti antiproibizionisti Antonio Borrelli, Alessandro Caforio, Pier Giuseppe Camici, Cristiana Pugliese e Mauro Zanella.

12 Novembre

a Roma, la quinta disobbedienza civile in meno di un mese viene messa in atto a Largo San Carloal Corso. Coloro che vi prendono parte includono Sergio Stanzani e altri cittadini non italiani: Eric Picard (Belgio), segretario del CoRA - il coordinamento radicale di Anti-prohibitionist; Thierry Meyssan (Francia) e Michel Hancisse (Belgio), membri del comitato esecutivo del CoRA; i militanti Michel Sitbon (Francia) ed Alexandre De Perlinghi (Belgio).

 

 

SENTENCES PER LE DISOBBEDIENZE DEL '97:

 

12 Ottobre 2001

Marco Pannella e Rita Bernardini sono condannati ad una pena detentiva di 3 mesi e una multa di 700 euro, convertite a una multa di 4186 euro. Dupuis, Camici, Caforio, Pugliese e Zanella sono condannati a 2 mesi e 20 giorni di carcere e una multa di 520 euro, convertite in 3168 euro (è stato richiesto l'appello ma non è stata ancora fissata alcuna data).

10 Dicembre 1999

the investigating magistrate orders the case to be dismissed "because no offence was committed".

17 Ottobre 2001

Per le disobbedeinze civile messe in atto a Roma tra l'Ottobre e il Novembre, Pannella viene condannato a 8 milioni di lire e 10 giorni di reclusione, da aggiungere ai 2 mesi e 20 giorni confermati dalla Corte Suprema per un simile reato commesso a Piazza Navona; Bernardini e Autorino sono condannati a 2 mesi e 25 giorni, convertiti a una multa; Caforio, Zanella, Pugliese, Camici, Buonassisi, Stanzani e Orofino sono condannati a 2 mesi e 20 giorni. Le altre persone sotto giudizio vengono assolti per non aver commesso il fatto.

3 Novembre 1997

Un'altra azione antiproibizionista messa in atto a Piazza Verdi a Bologna, porta agli arresti di Silvana Bononcini, Roberto Baietti e Dario Zanotti per distribuzione di hashish.

12 Giugno 2002

Il Procedimento contro Olivier Dupuis, dall'altra parte, è rinviato: al tempo della disobbedienza egli era parlaentare europo ed era necessario un'applicazione a procedere ( è stato deposistato un appello, ma non è ancora stata fissata la data).

1996

5 Gennaio

sono state depositate più di 500.000 firme per il referendum per la legalizzazione delle droghe leggere. . La Corte Costituzionale rifiuta un'eccezione di costituzionalità per la legge sulle droghe, riguardo alle disposizioni sulla canapa, sollevata da uno dei magistrati responsabili degli atti contro Pannella. Pannella rassegna le dimissioni al Parlamento Europeo per affrontare il processo e, se giudicato colpevole, affrontare le conseguenze giuridiche.

1996

10 Settembre

il Consiglio Comunale di Torino approva una mozione a prima firma Carmelo Palma che fa appello all'immediata legalizzazione delle droghe leggere e alla somministrazione controllata di eroina per motivi terapeutici. E' la prima volta che una città italiana approva la legalizzazione della droghe proibite.

1995

Durante la campagna di raccolta firme per un altro referendum, Marco Pannella distribuisce hashish al pubblico del mercato di Porta Portese a Roma. E' immediatamente raggiunto dall'iniziativa di alcuni leder del movimento "Club Pannella Riformatori": Rita Bernardini, Benedetto Della Vedova, Vittorio Pezzato, Mimmo Pinto e Paolo Vogevano. Nello stesso giorno 7 militanti antiproibizionisti, Alberto Antinori, Gaetano Dentamaro, Raffaella Fiori, Aldo Ravazzi, Stefano Simoni, Matteo Teardi e Mauro Zanella ripetono l'atto che qualche giorno prima agi arresti di un gruppo di giovani a Riccione, arrestati perché uno di loro era in possesso di 1.8 grammi di hashish: anche loro vengono arrestati.


28 Dicembre


durante la trasmissione della Rai "Italia in diretta", presentata da Alda D'Eusanio, Marco Pannella consegna alla presentatrice un "regalo" di 200 grammi di hashish. IL 18 giugno 2001 Marco Pannella è rimandato in appello.



29 Dicembre


Marco Pannella distribuisce Hashish ai passanti di Piazza Navona, Roma.
SENTENZE PER LE DISOBBEDEINZE DEL 95':


18 Gennaio 1999

Marco Pannella è condannato a due mesi e 20 giorni. La Corte riconosce che la condanna è leggera perché "l'atto è stato commesso per ragioni di alto valore sociale".


10 Maggio 2000

Rita Bernardini, Benedetto Della Vedova, Mimmo Pinto e Paolo Vigevano sono condannati dalla Corte D'Appello a 4 mesi, mentre Vittorio Pezzato è assolto per non aver commesso il fatto. (Bernardini, Della Vedova, Pinto e Vigevano hanno fatto appello alla Corte Suprema)

 


13 Giugno 2001

Marco Pannella è condannato a 8 mesi dalla Corte Suprema.

 


12 Febbraio 2002

2001 Marco Pannella viene assolto in appello perché il fatto non costituisce reato.



1994

Il Cora deposita in Parlamento due proposte di legge di iniziativa popolare corredate dalla firma di oltre 50.000 elettori: una, per la legalizzazione delle droghe leggere, l'altra per la riforma delle politiche sull'Aids

 

1992

Il CORA promuove un referendum per l'abolizione delle sanzioni penali per il consumo di droga, e per il riconoscimento della libertà terapeutica nella cura delle dipendenze. Nel 1990 la legge sulla droga era stata infatti modificata: il semplice consumo di droga era divenuto nuovamente illecito penale, ed erano stati di fatto proibiti i trattamenti delle tossicodipendenze con farmaci sostitutivi.

1993





Il referendum viene vinto con il 52% dei voti.

1991



Il 15 aprile, Taradash e Bonino ripetono la distribuzione delle siringhe a New York, e sono nuovamente arrestati
1990


A New York, il 5 novembre 1990 Marco Taradash ed Emma Bonino sono arrestati per avere distribuito per strada siringhe sterili ai tossicodipendenti senza ricetta medica, per denunciare le responsabilità della legislazione americana nella diffusione del virus dell'HIV fra la popolazione tossicodipendente.

1989



Marco Pannella è fra i fondatori della LIA, Lega Internazionale Antiproibizionista (IAL).

1988



Marco Pannella è fra i promotori del CORA Coordinamento Radicale Antiproibizionista, l'Associazione del Partito radicale che da allora si occupa delle iniziative per la riforma delle politiche sulla droga.

1981

Il 4 novembre è arrestato Luigi Del Gatto, medico, membro del Consiglio Federale del Partito Radicale è arrestato per avere prescritto morfina a pazienti tossicodipendenti, e dunque per avere violato, in nome della libertà terapeutica, la legge sulla droga.

1979

Il 4 ottobre Angiolo Bandinelli, consigliere comunale radicale a Roma è arrestato per avere fumato e offerto al sindaco uno spinello durante una seduta del Consiglio Comunale; il giorno successivo è arrestato il segretario del Partito Radicale Jean Fabre, che compie il medesimo gesto durante una conferenza stampa.

1980

 

Il Partito radicale raccoglie oltre 500.000 firme su di un referendum per la legalizzazione delle droghe leggere; il referendum avrebbe dovuto tenersi nella primavera del 1981. Nel gennaio di quell'anno la Corte costituzionale lo giudica inammissibile.

1975


Dopo 3 anni di campagna per l'abolizione delle sanzioni penali per il consumo di droga, Pannella costringe le forze dell'ordine ad arrestarlo, fumando pubblicamente uno spinello; dal carcere organizza la mobilitazione perché il Parlamento discuta la proposta di legge che, fra le altre cose, introduce la non punibilità per il consumo personale di droga. Rifiuta di chiedere la libertà provvisoria fino a che non riceve, dai Presidenti della Camera e del Senato, l'impegno e la garanzia a discutere ed a porre in votazione, entro 4 mesi, la legge di riforma. Di lì a qualche mese la legge è approvata.

 

1965



Prime azioni pubbliche e nonviolente contro la legislazione proibizionista. Il Partito Radicale organizza in tutta Italia 'controinaugurazioni' dell'anno giudiziario, che denunciano l'impotenza delle leggi repressive contro la diffusione delle droghe proibite.