LEGALIZZAZIONE DELLE DROGHE : NON SIAMO PIU' SOLI!
Sempre più numerose le crepe nel "muro" proibizionista

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"Fino ad oggi, abbiamo scelto una sola via: la repressione. C'è sempre più polizia, sempre più arresti, le condanne sono sempre più gravi e il risultato lo conosciamo. Le mafie diventano sempre più ricche, i mezzi per la lotta alla droga sono sempre più costosi e sofisticati, il numero dei tossicodipendenti sempre più grande, i crimini legati alla droga sempre più numerosi e le droghe riempiono all'80% le nostre prigioni. Le risposte sono sempre più inefficaci e la sfida sempre più grande soprattutto se teniamo presente che solo il 10 per cento dei trafficanti viene arrestato".

A.ALMEIDA SANTOS
Presidente dell'Assemblea Nazionale portoghese

"... non arriveremo a nessun risultato, fino a quando non saremo in grado di separare la criminalità dal commercio della droga e gli incentivi per la criminalità da quest'ultimo".

GEORGES SCHULTZ
ex-Segretario di Stato americano

"La legge che proibisce le droghe è una legge d'eccezione. In vigore da oltre tre quarti di secolo, non è riuscita, ciò nonostante, a sopprimere né l'abuso di droghe né i loro effetti perversi. Ritengo che oggi sia necessario che i parlamenti reintegrino la politica sulle droghe nell'insieme delle politiche democratiche e che decidano di legalizzarle per controllarle meglio e prevenirne le conseguenze nefaste.

ILYA PRIGOGINE
Premio Nobel per la Chimica

"Se lo scopo che l'America vuole raggiungere è quello di privare i criminali degli enormi profitti derivanti dal traffico della droga, la teoria economica e insieme la storia insegnano che l'unica via consiste nella legalizzazione".

LESTER C.THUROW
Premio Nobel per l'Economia

"Le politiche concepite e applicate per controllare gli effetti e i problemi della droga, hanno condotto a risultati disastrosi e persino perversi. La proibizione è il principio fondamentale che ha ispirato le politiche in materia di droga. Visti i risultati, abbiamo tuttavia profondi dubbi riguardo alla sua efficacia. La politica proibizionista non è riuscita a controllare il consumo di droga. C'è sempre più criminalità come conseguenza della proibizione. C'è una mortalità associata legata sia alla droga impura sia all'AIDS o alle altre malattie trasmissibili che aumentano ogni giorno a causa della droga".

JORGE SAMPAIO
Presidente della Repubblica Portoghese

"In qualità di Ministro per gli Affari Europei, posso dirvi ufficialmente che il mio governo e io stesso crediamo che in Europa sia necessario aprire in modo molto più esteso il dibattito sul problema delle droghe, e a quel momento fare in modo di creare una politica europea più coerente e più umana, con una prospettiva di risultati migliori. (...) La politica di criminalizzazione dei consumatori ha fallito creando considerevoli problemi alle nostre società. Comincerò dai problemi politici: ha creato un ambiente criminale che accumula enormi somme di denaro che minano le nostre istituzioni democratiche, sia che si tratti delle nostre forze di polizia, i giudici o gli stessi uomini politici. I problemi sociali nascono quando si trasformano in criminali dei consumatori altrimenti innocenti, costringendoli a diventare l'esercito involontario dell'ambiente criminale, a commerciare e spesso a trafficare le droghe in un mondo illegale.

GEORGES PAPANDREOU
Ministro greco per gli Affari Europei

"In relazione alla liberalizzazione della droga dico che questa deve diventare una droga pura. Perché bisogna passare la vita a parlare di qualità e lasciare mezzo mondo a morire a causa di una schifezza incredibile di veleno, quando non ci costerebbe niente produrre questa sostanza in un qualunque laboratorio? E' meglio dire: "Ti vuoi drogare? (...) L'abolizione della clandestinità mi permetterà di sapere con chi lavoro e di creare le condizioni necessarie per evitare che la persona si droghi. Chiedo solamente che mi si risponda su tre punti che ritengo a favore della legalizzazione: l'abolizione della clandestinità, la caduta del prezzo della droga e la sua purezza".

PAOLO MENDO
medico, ex ministro della Sanità portoghese

"La legalizzazione delle droghe ridurrebbe simultaneamente il numero dei crimini e migliorerebbe il rispetto della legge. E' difficile immaginare una qualsiasi altra misura che possa dare un migliore contributo alla promozione della legge."

MILTON FRIEDMAN
Premio Nobel per l'Economia